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Esempi di perizie e expertise.


Esempio di expertise.

Coppia di consolles d’angolo. Misure cm: h. 96x72x51(lato).

Manifattura: Roma. Epoca e stile: Luigi XVI (1774-93). Materiali: legno intagliato, dorato a mecca, piano lastronato in diaspro rosso di Sicilia. Restauri: d’uso.

Coppia d’angoliere a console monopodi. La fascia è traforata a motivi di racemi centrati da aquila ed ornata lateralmente da due testine di Mercurio in altorilievo. Il piede tronco conico scanalato ed ornato da festoni.

Note.

Pubblicate nell’articolo sulle consolles, in “Antiquariato”, febbraio 2004.

L’articolo sopradescritto è autentico ed originale.

Esempio di perizia.

Scopo della presente stima è l’indicazione del più probabile valore che una pluralità di persone dovrebbe pagare per acquistare sul mercato antiquario mobili e oggetti aventi caratteristiche similari, ovvero il prezzo di surroga. E’ opportuno precisare che a formare il valore di un arredo antico concorrono diversi fattori, difficilmente riconducibili a criteri d’ordinarietà, quali: epoca di costruzione, stato di conservazione, qualità, tipologia, provenienze documentate, zone di produzione, autore, materiali costitutivi. La combinazione di questi fattori può determinare forti differenze di valore tra arredi che possono apparire similari.

IL GLADIATORE

Scultura in bronzo alta cm. 72

Sulla base in bronzo porta la scritta incisa “AVE CAESAR! MORITURI TE SALUTANT”

Questa statua rappresenta un mirmillone. Questi era tra i gladiatori il più pesantemente armato. In questa categoria venivano arruolati i lottatori dal fisico più possente. Sul capo essi portavano un grosso elmo che copriva interamente il volto, decorato con figure marine, dovute alla simbologia mitologica a cui ogni classe gladiatoria era legata. Erano poi equipaggiati con un largo, pesante scudo rettangolare ricurvo (simile ad una a tegola), molto simile a quello in dotazione alla fanteria romana; questo scudo schermava l`intero corpo, ad eccezione del volto e delle gambe, queste ultime protette da un solo schiniere (ocrea). Portava, come unica arma d`attacco una corta spada, il gladio. In questo caso non è raffigurato con lo scudo, ma per dare maggiore movimento egli porta a mo’ di mantello una lunga rete, che, come il tridente, era appannaggio del suo diretto avversario il reziario.

Splendida fusione, che rende appieno l’immagine di forza e l’atteggiamento risoluto di un gladiatore, colto nel momento che precede il duello, quando appunto pronunciava rivolto all’imperatore la famosa frase, riportata sul basamento.

Stima minima. € 2.000,00.

Stima massima. € 2.800.00.

Esempio di perizia.

Scopo della presente stima è l’indicazione del più probabile valore che una pluralità di persone dovrebbe pagare per acquistare sul mercato antiquario mobili e oggetti aventi caratteristiche similari, ovvero il prezzo di surroga. E’ opportuno precisare che a formare il valore di un arredo antico concorrono diversi fattori, difficilmente riconducibili a criteri d’ordinarietà, quali: epoca di costruzione, stato di conservazione, qualità, tipologia, provenienze documentate, zone di produzione, autore, materiali costitutivi. La combinazione di questi fattori può determinare forti differenze di valore tra arredi che possono apparire similari.

Spilla a stella.

Epoca: vittoriana, ultimo quarto dell’Ottocento.

Materiali: oro, argento e diamanti.

Pietre n° 25, per carati complessivi: 2,50 – 2,80, circa.

Spilla di gusto “signorile”, eseguita con la struttura d’oro e la parte superiore d’argento. Al fine di accentuare l’effetto baluginante dei diamanti, tagliati a rosetta e finemente incastonati, in modo da esaltare il contrasto tra la luce delle pietre e la purezza metallica dell’argento.

La spilla si presenta completa sul retro di una vite asportabile, che consentiva di inserirla all’interno di una più complessa composizione, come una collana, una spilla più imponente, ecc. Questo accorgimento è proprio di questa tipologia.

Il gioiello su descritto è stimato: valore minimo. € 2.500,00.

Valore massimo €3.000,00.